certificazione crediti fiscali

 

 

RICHIESTA NUOVO CLIENTERICHIESTA CLIENTE REGISTRATO

SERVIZIO “FAST”

Abbiamo recentemente sviluppato un efficiente servizio di certificazione dei crediti fiscali attinenti i processi di riqualificazione edilizia operati in regime di cd. “Superbonus 110”; ciò, grazie a partnership strategiche, con la Direzione Generale di una cd. “Big Four” per l’ottenimento di un Team Dedicato di Funzionari  interni alla struttura (canale diretto) ed ottenere tempistiche di rilascio della comfort letter in tempi straordinariamente celeri.

I dettagli del servizio:

  • Costo certificazione:1,5%
  • Modalità di pagamento:  20% di acconto e  80% ad avviso rilascio CL
  • Tempistiche di rilascio della CL: grazie al team di lavoro dedicato, si intendono pari a 7-10 gg lavorativi garantiti dalla Big Four che decorrono dalla consegna di tutta la documentazione alla Big Four con processo digitalmente controllato.

Il servizio proposto è utile a dare valore ai crediti fiscali (si pensi come il mercato si sia ormai appiattito sul prevalente acquisto di crediti confortati), quindi, assicurare tempistiche certe a tutta la filiera di professionisti che intervengono nel processo di liquidazione dei crediti.

La necessità di certificare i crediti fiscali è utile sia nel caso di loro cessione piuttosto che nel caso di pura compensazione annuale in F24. Agenzia delle Entrate è più volte intervenuta in tema di “responsabilità solidale del cessionario” e, con la circolare numero 27 del 7 settembre 2023 ha apportato numerose novità in ordine alla cessione del credito. Il documento ricapitola quali documenti debbono essere prodotti per mettersi al riparo nel caso di operazioni fraudolente ed impone al cessionario la prova della massima diligenza che va dimostrata con ogni mezzo disponibile.

In tema di responsabilità solidale del cessionario e perimetro di applicabilità, Agenzia delle Entrate richiama il contenuto dei chiarimenti forniti con la circolare numero 33 del 2022, in merito alla responsabilità solidale per dolo o colpa grave del fornitore o cessionario nel caso di utilizzo in compensazione di crediti d’imposta “non genuini e puntualmente verificati” relativi ad interventi di superbonus. Il cedente del credito o il soggetto che li compensa deve dimostrare di essere in possesso di specifica documentazione a sostegno della legittimità dell’agevolazione, relativa alle opere edilizie dalle quali si è originato il credito.

Sin dalla nascita del superbonus, tutto il comparto bancario nazionale (Banche + soggetti vigilati TUB) ha imposto alla clientela l’obbligo di certificazione dei crediti da parte di una Big Four, pena l’impossibilità di accedere al servizio di cessione. Il “bollino di genuinità” dei crediti apposto dalle società certificatrici solleva certamente il soggetto cedente e cessionario da responsabilità attribuibili per effetto di dolo o colpa grave. Il credito diventa certo, liquido ed esigibile, sia nel caso di cessione dello stesso o compensazione.

Per la natura squisitamente finanziaria delle cessioni di crediti, assimilate all’anticipo di credito commerciale, l’obbligatorietà della certificazione adottata dagli istituti di credito ha imposto al mercato “parallelo” (compensazioni o cessioni BtB) di attenersi alla medesima best practice.

Concretamente, negli ultimi casi pratici di certificazione operata grazie al supporto professionale di Creditop Srl e della Big Four, tutte le pratiche presentate erano caratterizzate da errori di contabilizzazione di spese che sono stati corretti e sanati. 

Ciò premesso, anche in tema di assoluta necessità di certificazione dei crediti siamo ora a descrivere le procedure operative adottate nello specifico contesto operativo, implementati in piattaforma digitale che  semplifica i processi gestionali in compliance alla procedura prevista a sua volta dalla Big Four.

In particolare

  • https://www.creditop.eu/it-certificazione-crediti/ è  il link di prima raccolta documentale in piattaforma.
  • Sul portale il cliente può direttamente caricare la documentazione richiesta. Il checkout diventa automatico, quindi se il cliente non completa il caricamento di tutti i documenti elencati nei campi, la procedura si ferma.
  • Al termine del caricamento e trasmissione della documentazione, la piattaforma genera una mail con tutti gli allegati caricati, che pervengono direttamente per una pre-valutazione interna.
  • Contestualmente il cliente riceve sulla sua mail il contratto “INNOVATION TICKET” da sottoscrivere con addendum per il servizio delle certificazioni fiscale (Comfort letter).
  • A ricezione dei documenti sottoscritti ed al termine della pre-analisi interna, si ingaggia l’ufficio dedicato della Big Four per le Comfort letter per la procedura di accreditamento dell’azienda cliente (cd On Boarding).
  • Se la Big Four darà l’ok,  invierà la nota proforma di un piccolo acconto (20% di 1,5%  di pricing) direttamente al cliente
  • Dal momento della ricezione del bonifico d’acconto intercorrono i 7/10 giorni utili al rilascio della Comfort letter.
  • Parallelamente, ogni pratica sarà gestita su sistema CRM/CMS affinché ogni cliente possa verificarne lo stato di avanzamento dei lavori piuttosto che operare eventuali integrazioni documentali richieste.

Per rendere più agevole, immediata e incisiva l’azione tecnico/fiscale, abbiamo digitalizzato tutti i processi anche con un gestionale interno online. Con ciò, si è inteso:

  • allineare le nostre tempistiche di gestione interna delle comunicazioni a quelle – estremamente rapide – fornite dalla Big Four;
  • anche grazie all’ausilio di complessi software basati sull’IA, verificare in tempo reale i documenti trasmessi dal cliente e inoltrarli senza ritardo alla Big Four;
  • semplificare i processi e  gestire in tempo reale le richieste di certificazione.

Si interviene sulla correlazione tra il servizio di certificazione dei crediti da noi proposto e quello della cessione/sconto degli stessi:

  • la certificazione dei crediti è operazione autonoma e indipendente rispetto a quella di sconto;
  • come sopra meglio detto, la certificazione è propedeutica allo sconto dei crediti per seria difficoltà all’individuazione di cessionari disposti all’acquisto di crediti non certificati;
  • in nessun modo il pagamento della comfort letter può essere subordinato al buon fine delle operazioni di sconto;
  • nessun cessionario è disposto a rilaciare LOI condizionate alla promessa di certificazione dei crediti.